giovanna's profileBenvenuti nel mio umile ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 28

    L'uccellino

     
     L'uccellino
     
     
     Un giorno un uccellino voleva provare a volare,
     ma era piccolo, aveva bisogno della sua mamma
     per imparare, ma lui testardo appena la sua
     mamma si allontanò, si buttò dal nido
     cercando di volare, ma non fu così, sbattè
     a terra rompendosi un'ala.
     Un bimbo lo vide ferito,
     lo portò a casa per curarlo,
     lo guarì, ma non volava più come
     gli altri uccellini, perchè si era rotto
     un'ala, quando volava rimaneva
     sempre per ultimo, perchè quell'ala
     da tanto tempo rotta gli fà ancora male.
     
     1989    Giovanna
                                                                                           gemelleglitter
    March 26

    La pecora tosata

     
     
     Un tale,poco esperto del mestiere,
     tosava una pecora e le faceva molto male.
     -Senti - gli disse la pecora: - se tu vuoi
     la mia lana,allora taglia più in alto;
     se desideri invece la mia carne,
     allora accòppami una volta per sempre
     e cessa di tormentarmi pezzetto per pezzetto.

                                                                                                      gemelleglitter

      Il serpente e il povero:

     Un serpente veniva sempre alla mensa

     di un povero:e si nutriva di quelle briciole.

     Il povero divenne ricco.

     Un giorno infastidito,ferì con la

     scure il suo vecchio ospite,

     e ricadde in miseria.

     Capì che la fortuna gli veniva dal

     serpente,e chiese perdono.

     Il serpente parlò:

     _Sì,ti perdonerò:ma aspetta che

     si richiuda la cicatrice.

     Debbo prima scordare la perfidia

     di quella scure.

       ciao.....un bacio a tutti voi.

     

    March 24

    ciaoooo

     
     
     Ciao a tutti se oggi mi danno il cambio
     esco per qualche ora, da una settimana
     sono chiusa in casa ad accudire Fabio,
     non mi pesa la cosa, però sento il bisogno
     di fare due passi e svagarmi un poco.
     Per fortuna ho il computer con MSN
     e contatto amici e parenti con cui passo
     qualche ora in allegria. Vengono anche amici
     a trovare Fabio,ma sempre in casa chiusa
     sono e quindi  oggi mi scateno x qualche ora.
     Un bacione a tutti quelli che mi conoscono
     e a quelli che mi conosceranno, non sanno
     cosa si perdono.
     
     Il volo
     
     Come la libellula
     vola sui prati,
     così tu voli dentro
    il mio cuore,
     che brucia
    di passione per te.
     
     16/10/1996             Giovanna
     
     
     
     
     
     
    March 22

    Visita

     
     Visita
     
     Oggi Fabio è andato alla visita di controllo,
     mi ha fatto impressione vedere i punti che gli
     hanno dato, però sono contenta poichè tutto
     procede per il meglio.
     Deve ancora stare a riposo per evitare che si
     scucia qualche punto, dalla settimana prossima,
     se tutto va bene cominceranno a toglierne
     qualcuno.
     Io continuo le mie giornate davanti ai fornelli
     e a seguire il mio orto-giardino sperando che
     la primavera arrivi presto così sarà tutto in fiore,
     non vedo l'ora di mettere il gazebo e di mangiare
     le fave.
     Un bacione a tutti e scusatemi se potete per
     il mio sfogo. Ciao
     
     
    March 21

    Dolce amore

            
    Dolce amore
     
     Ti sto chiamando amore tu non mi senti.
     Ti sto chiamando da tanto tempo.
     Non vuoi venire, perchè?
     Non mi ami, ma ti amo io.
     Il vento non ti porta queste parole.
     Sta fischiando e ululando.
     E tu non senti la mia voce.
     Ma la voce del cuore va lontana.
     Non dirò più nulla, salirà dal mio cuore,
     le mie labbra che si aprono e ti chiamano;
     o mio dolce amore.
     
      1988                        Giovanna                    
     

    gemelleglitter

    March 19

    auguri

     
     
     Ciao a tutti sono contenta, mio figlio migliora sempre di più,
     io sto sempre in casa con lui e il tutto non mi pesa per niente poichè
     data l'età di mio figlio non stavamo più insieme come prima.
      Io mi diverto,faccio il pane, le pizze,torte ecc,
     insomma faccio la mamma a tempo pieno.
     Oggi è S.Giuseppe...la festa del papà.Auguri a
     tutti i papà del mondo in particolare al mio.
     Io inoltre ho preso due piccioni con una fava
     visto che mio padre si chiama Giuseppe.
     P.S. donne oggi si fanno le zeppole.....
     sono dolci di farina e patate che si fanno a S.Giuseppe.
     
    gemelleglitter
    March 17

    eccomi

     
     
     
     
     L'altro ieri  hanno operato mio figlio,
     è andato tutto bene, avrà solo una lunga
     convalescenza e dovrà stare sdraiato
     a pancia in giù per qualche giorno o forse
     più.
     Voi direte, ma che c'importa e io ve lo
     dico lo stesso, questo è il mio modo
     per sfogarmi e per allentare la tensione
     di questi giorni.
     
      Ciao Giò
     
     
     
    March 15

    oggi

     
     
     
     Oggi mi sento triste, mio figlio si opera,
     mi sento nervosa,anzi....nervosissima,
     adesso vado, quando torno, se c'è la forza
     vi racconto.Un bacio a tutti scusate il mio sfogo.
    March 14

    Lui

     
     
        Lui
     
     Contemplo il suo volto dal profilo Greco,
     dai lineamenti duri,
     dal sorriso candido.
     Le sue mani morbide,
     il suo corpo rigido,
     da un brivido mi sento attraversare il corpo,
     il cuore batte come cento cavalli al galoppo,
     ma trasportata dal vento sfuma il ricordo di lui
     
     
     
     Giovanna 16/10/1996                           gemelleglitter         
    March 12

    ricordi lontani

     
       Ricordi lontani
     
     
     Ricordo con malinconia la govinezza,bimbi che corrono e giocano senza pensieri con
     i volti affannati e le mani sporche,noi che rubiamo le polpette calde alla mamma e poi
     via di corsa;vivere ottimisti pensando al Duemila.
     Io ed i miei fratelli facciamo tanti progetti insieme :<Quanti anni avremo nel 
     Duemila?>...Enzo,il fratello maggiore diceva :<Io avrò quarant'anni>,
     <Io trentott'anni> rispondeva Antonio ed infine arrivavo io con i miei <trentaquattro
     anni>.
     La mamma ci guardava e rideva dicendoci:<Io sarò gia vecchia nel Duemila>.
     Gli anni passano con gioie e dolori,i figli crescono,ti raccontano i loro sogni e ti
     fanno tornare con il pensiero agli anni dell'infanzia.
     Sono trascorsi tanti anni ma i sogni restano uguali.
     Quando ritorno a casa mamma sorride,i nipoti mi corrono incontro,mio padre vuole
     fare il duro aspettandomi in cucina,seduto a capotavola con le braccia conserte.
     Arrivo sulla soglia della cucina e mi accoglie con un: <Ah,vadda cu si vidi (guarda 
     chi si vede)> mentre mi abbasso con le lacrime agli occhi per dargli un bacio.
     Papà è grosso,ha le mani enormi e callose tipiche del contadino,è dura lavorare la
     terra.
     La mamma è magra con i capelli lunghi e grigi,sul volto qualche ruga dovuta alla
     stanchezza per le sofferenze che le ha riservato la vita.
     Mi sento bambina,sembra di sentire il profumo dell'erba bagnata di rugiada,l'odore
     inconfondibile della zagara,il cinguettio degli uccelli,il rumore della moto zappa.
     Mi basta chiudere gli occhi per tornare ai giorni felici,udire un arpa che suona al
     tramonto.
     
        Giovanna 26/06/1998
      
    gemelleglitter
    March 08

    8 Marzo

     
          8 Marzo
     
     Decine di donne morirono a New York in una fabbrica di camicie, l'otto
     Marzo 1908.Mentre scioperavano da giorni, il padrone chiuse tutte le
     porte della fabbrica e appiccò il fuoco, così le donne morirono bruciate.
     Non vedo il motivo per cui oggi dobbiamo festeggiare una data luttuosa,
     trasformandola in un giorno di allegria.
     Per questo motivo sono contraria alla festa della donna.
     Per prima cosa io mi sento donna e padrona della mia libertà, non
     aspetto l'otto Marzo per potermi scatenare, ed inoltre questo non
     è un giorno di divertimento, ma un giorno da ricordare con rispetto.
     Quelle povere donne, per rivendicare i loro diritti e guadagnarsi da vivere,
     sono morte bruciate in quella fabbrica come bestie.
     Ricordiamole con rispetto e non mercificando una giornata di dolore.
     
     
     
     
       8 Marzo 2007
     
       Giovanna
     
     
     
     
     
    gemelleglitter
    March 07

    senza titolo

     
     
     Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
               i capelli diventano bianchi,
            i giorni si trasformano in anni.
     
          Però ciò che è importante non cambia; 
     la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
     Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
     
     Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
          Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.
     
               Fino a quando sei viva,sentiti viva.
            Se ti manca ciò che facevi,torna a farlo.
                   Non vivere di foto ingiallite...
      insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
     
          Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te. 
       Fai in modo che invece che compassione,ti portino rispetto.
     
                     Quando a causa degli anni
               non potrai correre,cammina veloce.
       Quando non potrai camminare veloce,cammina.
          Quando non potrai camminare,usa il bastone.
                    Però non trattenerti mai!
     
     
                           Madre Teresa

    gemelleglitter

    A te

                       
     
                 A te
     
      A te ho dato i miei anni più belli,
      a te ho dato la mia vita,
      a te ho dato la mia allegria,
      mi sono donata a te
      come una rosa che sboccia in primavera.
      E tu?
      Tu cosa hai fatto?
      Hai raccolto le rose e hai lasciato le spine.
     
           Giovanna  1985 
    gemelleglitter
    March 04

    Ragazzi che notte

     
        Che notte quella notte:
     
     Stanotte ho trascorso una nottataccia;sono andata a letto dopo la fine del Festival
     di Sanremo,verso le 2.30.A parte il Festival vado sempre a nanna tardi;verso le
     3.10 mi sono svegliata in preda ad un intenso dolore,mi sentivo morire.
     Così sveglia per tutti,i miei uomini vedendo la luce accesa si sono alzati e   vedendomi
     in quelle condizioni hanno chiamato il 118 e via di corsa alla volta dell'ospedale...
     Volete saper la diagnosi?Starete pensando: <Ma chi se ne frega!>.
     Bhe,io ve lo dico lo stesso: COLICA RENALE!
     Appena mi è passato tutto,visto la prolungata nonchè inutile attesa a causa dei
     medici,ho firmato e sono scappata via.
     Come ho trascorso la Domenica? Sono uscita e sono andata in Piemonte:
     pensavate che me ne stavo in casa? NEPPURE PER SOGNO...CI VUOLE BEN ALTRO
     PER FERMARMI.
     Sono un'pò biricchina ma ai miei amici sono simpatica per questo.
     Mi dispiace cari amici miei ma dovete accettarmi così come sono... HI HI HI HI HI
     
    VE LO AVEVO DETTO CHE CI VUOLE BEN ALTRO PER FERMARMI..... HI HI HI HI HI HI HI HI HI
     
                                     Giovanna
    March 03

    Tra le onde

     
     Questo è un pensiero avuto quando ho lasciato la mia Zancle (Messina)
     
     
     
                Tra le onde
     
     Era una serata meravigliosa d'Autunno,
     c'era un gran tepore,il cielo splendeva,
     c'era la luna piena.
     Da lontano si vedevano le onde che sbattevano sulle grandi rocce.
     In Sicilia,ci sono sempre queste serate meravigliose,
     ma quella sera era particolare,
     le luci della città splendevano sul mare,
     si vedevano le barche con le loro lucine che andavano a pesca,
     sparse sulle acque.
     Lei era li a contemplare con tristezza le stelle.
     Da poco lontano sull'altra sponda del mare,
     si vedevano le luci della Calabria,
     che si incrociavano sul mare con Messina,
     lei era sola,immersa nei suoi pensieri,
     a guardare il mare che splendeva come scintille al sole.
     La luce del faro di Messina si incrociava con il faro di Scilla,
      sembrava che volessero parlare,
     che capissero quello che lei aveva in fondo al cuore,
     si lei sapeva che un giorno sarebbe tornata,
     che non avrebbe mai abbandonato la sua terra,
     la sua meravigliosa Isola,
     ma sarebbe stato tutta un' altra cosa,
     stavolta era il suo cuore a splendere,
     e a gridare la sua felicità.
     
     
       03/10/1989  Giovanna.