giovanna's profileBenvenuti nel mio umile ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
March 08 8 Marzo 8 Marzo
Decine di donne morirono a New York in una fabbrica di camicie, l'otto
Marzo 1908.Mentre scioperavano da giorni, il padrone chiuse tutte le
porte della fabbrica e appiccò il fuoco, così le donne morirono bruciate.
Non vedo il motivo per cui oggi dobbiamo festeggiare una data luttuosa,
trasformandola in un giorno di allegria.
Per questo motivo sono contraria alla festa della donna.
Per prima cosa io mi sento donna e padrona della mia libertà, non
aspetto l'otto Marzo per potermi scatenare, ed inoltre questo non
è un giorno di divertimento, ma un giorno da ricordare con rispetto.
Quelle povere donne, per rivendicare i loro diritti e guadagnarsi da vivere,
sono morte bruciate in quella fabbrica come bestie.
Ricordiamole con rispetto e non mercificando una giornata di dolore.
8 Marzo 2007
Giovanna
![]() March 07 senza titolo Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.
Fino a quando sei viva,sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi,torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione,ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni
non potrai correre,cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce,cammina.
Quando non potrai camminare,usa il bastone.
Però non trattenerti mai!
Madre Teresa
March 04 Ragazzi che notte Che notte quella notte:
Stanotte ho trascorso una nottataccia;sono andata a letto dopo la fine del Festival
di Sanremo,verso le 2.30.A parte il Festival vado sempre a nanna tardi;verso le
3.10 mi sono svegliata in preda ad un intenso dolore,mi sentivo morire.
Così sveglia per tutti,i miei uomini vedendo la luce accesa si sono alzati e vedendomi
in quelle condizioni hanno chiamato il 118 e via di corsa alla volta dell'ospedale...
Volete saper la diagnosi?Starete pensando: <Ma chi se ne frega!>.
Bhe,io ve lo dico lo stesso: COLICA RENALE!
Appena mi è passato tutto,visto la prolungata nonchè inutile attesa a causa dei
medici,ho firmato e sono scappata via.
Come ho trascorso la Domenica? Sono uscita e sono andata in Piemonte:
pensavate che me ne stavo in casa? NEPPURE PER SOGNO...CI VUOLE BEN ALTRO
PER FERMARMI.
Sono un'pò biricchina ma ai miei amici sono simpatica per questo.
Mi dispiace cari amici miei ma dovete accettarmi così come sono... HI HI HI HI HI
VE LO AVEVO DETTO CHE CI VUOLE BEN ALTRO PER FERMARMI..... HI HI HI HI HI HI HI HI HI
Giovanna March 03 Tra le onde Questo è un pensiero avuto quando ho lasciato la mia Zancle (Messina)
Tra le onde
Era una serata meravigliosa d'Autunno,
c'era un gran tepore,il cielo splendeva,
c'era la luna piena.
Da lontano si vedevano le onde che sbattevano sulle grandi rocce.
In Sicilia,ci sono sempre queste serate meravigliose,
ma quella sera era particolare,
le luci della città splendevano sul mare,
si vedevano le barche con le loro lucine che andavano a pesca,
sparse sulle acque.
Lei era li a contemplare con tristezza le stelle.
Da poco lontano sull'altra sponda del mare,
si vedevano le luci della Calabria,
che si incrociavano sul mare con Messina,
lei era sola,immersa nei suoi pensieri,
a guardare il mare che splendeva come scintille al sole.
La luce del faro di Messina si incrociava con il faro di Scilla,
sembrava che volessero parlare,
che capissero quello che lei aveva in fondo al cuore,
si lei sapeva che un giorno sarebbe tornata,
che non avrebbe mai abbandonato la sua terra,
la sua meravigliosa Isola,
ma sarebbe stato tutta un' altra cosa,
stavolta era il suo cuore a splendere,
e a gridare la sua felicità.
03/10/1989 Giovanna. February 28 A mia madre A mia madre
Per nove mesi mi hai
portato in grembo,
tu,che mi hai dato la vita,
il tuo amore,
tutto il calore
che nessuno potrà mai darmi.
Tu,che mi hai
insegnato a vivere,
mi hai fatto vedere
la luce del sole,
mi hai fatto capire
cosa vogliono dire
allegria,tristezza,
valori della vita.
Ora che sono cresciuta
e hai i capelli bianchi,
appoggiati a me,
fai in modo che io
diventi il tuo bastone.
Come potrò mai ricambiarti
per la vita che mi hai dato,
per avermi fatto vedere
il sole, la luna
e le stelle?
Dicendoti
TI VOGLIO BENE MAMMA
10/10/1994
Giovanna February 26 Lettera a mio padre Lettera a mio padre:
Papà sono grande,ma ricordo come se fosse ieri
la mia infanzia,quando tu tornavi a casa stanco,
con le mani sporche.
Tu con la tua presenza mi facevi sentire a disagio,
quando ti raccontavano qualche marachella,
mi guardavi senza parole,
ma erano i tuoi occhi pieni di lacrime che parlavano per te.
Papà il tuo volto è sempre nella mia mente.
Per me sei come una stella,
che splende in una serata buia e triste.
Il vento ulula alla mia porta,
e la tua voce torbosa risuona nelle mie orecchie,
come se tu fossi accanto.
C'è molta strada che ci divide,
ma so una cosa, che occupo sempre la tua mente,
che mi pensi sempre come io penso a te.
Ti ringrazio papà che mi hai dato,e
continui a darmi il tuo amore.
tanti auguri papà
18/02/1994......Giovanna
February 22 PensieroPensiero
In un giorno di primavera
mi hai regalato questa rosa gialla,
per me è tutto,
l'amore che provi per me come figlio,
come uomo,
il tuo abbraccio,
il tuo sorriso,
sono la vita,
il tuo amore è
come il sole
che illumina il mio cuore,
non sei tu a dirmi grazie
per averti partorito,
ma sono io
a dirti grazie
per essere nato.
Sei la cosa più bella che possa esistere,
ti voglio bene ,
la tua mamma
08/04/1999
Giovanna
February 21 Quel corpo Quel corpo
Il suo corpo scalpita,
la sua mente naviga,
grida dal dolore ride dalla gioia,
cos'è la vita,
cos'è la morte,
amore sofferenza dolore.
Il suo corpo trema,
la sua mente naviga,
il suo cuore palpita,
la sua voce invoca,
arriva la calma,
cade la foglia,
si spegne il fiammifero.
vi domanderete ma cosa scrive Giò?
la dedico ad una donna tanto cara.
25/04 /2005 GIOVANNA February 19 Il Buio Il buio
Cullato da una nuvola,
le tende
una mano e
guarda il suo volto
rassegnato
pieno di lacrime
che sfuma
come un ombra
nell'oscurità.
GIOVANNA 16/10/1996 February 17 Ti vedo Ti vedo
Amore
ti vedo tra la folla,
ti vedo
negli angoli delle strade,
ti vedo
quando bevo un caffè,
ti vedo
quando mi guardo allo specchio,
ma poi
ti incontro e scappo,
perchè
non ne posso più.
1990 Giovanna TI ASPETTOTi aspetto
Era una serata fredda,
il vento soffiava forte.
Lei era lì
al buio dietro quella finestra socchiusa,
un fruscio la distrasse,
si girò,
era dietro di lei impiedi
come un ombra che la guardava,
lei con quel filo di voce che le era rimasta
le sussurrò,
ti stavo aspettando.
18/11/1993 GIOVANNA February 14 dedicata a teauguri Auguri
Oggi festa degli innamorati:
Non per forza si deve essere innamorati di un uomo o di una donna,
si può essere innamorati del giorno, della notte, dei prati,
dei monti, del cielo,del mare,del canto di un uccello,
il sorriso o il pianto di un bambino,
insomma innamorati della vita,
Allora AUGURI A TUTTI.
L'attesa
Sei come un gabbiano
che vola sul mare
senza confini,
e da quella vetta oscura
guardo sublime il tramonto,
aspettando
che venga quel giorno.
Buon San Valentino
Auguri Giovanna 16/04/2006
February 13 senza paroleDedico una poesia ad un angelo che mi appartiene:
Al mio bambino
Dolce tenero bambino,
hai gli occhi color del cielo,
hai il sorriso
più bello che mai essere abbia avuto.
Quando ti penso
migliaia di sogni
si impossessano di me e
mi portano nei luoghi
più sconosciuti,
più lontani del pensiero,
come vorrei averti vicino e coccolarti,
vero,
umano sogno
della mia povera vita.
"dedicata a Marcello"
20 /06 /1984 Giovanna
February 12 poesia (terra mia)ciao a tutti ci siamo appena conosciuti, io non sono una ragazzina che aggiorna giornalmente il suo blog, impariamo a conoscerci con la poesia, questa l'ho scritta alcuni anni fa.
Terra mia (Sicilia)
Un pugno di sabbia e ti sei innamorato,
terra amara, triste e dura,
donne dolci, perfide e belle,
uomini calzoni, (uomini perchè portano i pantaloni)
gente spenta sul cemento,
donne in lutto,
anime innocenti piene di lacrime.
Uomo d'onore spento come un fiammifero,
grida il tuo amore pieno d'odio.
Punta il tuo sguardo verso chi soffre,
strappa un sorriso a quella iena.
25/11/1996 Giovanna February 11 vivi e lascia vivereCiao a tutti. Si lo so è una presentazione banale cominciano tutti così. Io mi Chiamo Giovanna (per gli amici Giò), sono nata 40 anni fa in una frazione in provincia di Messina, ma siccome per me era troppo stretta, in giovane età sono andata via, adesso mi trovo a Genova da parecchi anni, vi domanderete come mi trovo a Genova? Mi trovo bene, io mi trovo bene dappertutto poichè mi sento una cittadina del mondo,io vivo e lascio vivere. Ho un carattere particolare, non mi piace l'invadenza, l'ipocrisia, odio la gente falsa, credetemi cè ne tanta. Sono una donna solare, mi piace ridere, scherzare, viaggiare, conoscere nuovi posti stare con la gente del posto in cui vado. La mia famiglia è composta da tre persone, mio marito Bruno, lui è nato a Lerma, un paesino in provincia di Alessandria 49 anni fa, mio figlio Fabio, un figlio bellissimo, COME VEDETE, COME TUTTE LE MAMME SONO MODESTA ogni scarafone bello a mamma sua. Fabio è nato a Catania 20 anni fa, starete pensando, che famiglia strana, nessuno è nato nella stessa città. Miaoo miaoo... scusatemi, dimenticavo pallina, pallina è la mia gattina un meticcio persiano anche lei nata a Messina, ma... siccome non si trovava bene è voluta venire a Genova con me, pallina è nata l'undici Marzo del 2006. Io non so se questo blog riuscirò a pubblicarlo, visto che ci provo da un mese. Vi auguro una buona lettura, non sbadigliate, vi prego non dite ma chi se ne frega, ma... questo è il modo per poterci conoscere. Vi lascio in compagnia di una mia poesia. Buon divertimento.
Una carezza
Mi basta una carezza,
un tuo sorriso
per sentirmi felice.
Uno sguardo è
più di 1.000 parole.
Cerco di intrufolarmi
in punta di piedi nel
tuo cuore,
non c'è posto.
Ma chi sei,
l'amore,
l'amante,
l'odio
la passione
non lo so,
so che sei la vita.
28- 01-1999 ciao Giovanna
|
|
|